Indicatori macro, asset e unità: capire cosa stiamo guardando
Non si decide nulla prima di aver letto i dati. Inflazione, crescita, tassi, asset: ogni numero racconta una parte del regime, nessuno lo racconta da solo. Il saper leggere viene prima del saper scegliere.
Un paese si legge in quattro blocchi
Un paese si legge attraverso quattro blocchi:
- inflazione
- crescita
- occupazione
- condizioni monetarie
Da questi quattro blocchi si deduce tutto il resto. Prima il regime del momento, poi il comportamento degli asset.
Inflazione: misurare la perdita di valore della moneta
Indicatori principali
- inflazione (headline)
- inflazione di fondo (core)
- PPI (prezzi alla produzione)
- salari
Lettura
- headline: il livello generale dei prezzi
- core: la persistenza
- PPI: la pressione a monte
- salari: la spirale dell'inflazione interna
Esempio
- headline che scende ma core alto: l'inflazione persiste sotto la superficie
- PPI che risale: possibile inflazione in arrivo
Crescita: misurare l'attività economica
Indicatori principali
- PIL
- produzione industriale
- vendite al dettaglio
- PMI
Lettura
- PIL: la visione d'insieme, ma in ritardo
- produzione: il ciclo industriale
- vendite al dettaglio: la domanda interna
- PMI: l'indicatore anticipatore
Punto chiave
Il PIL è lento. I PMI e la produzione, invece, reagiscono in fretta. Si legge prima ciò che si muove per primo.
Occupazione: la tensione interna
Indicatori
- disoccupazione
- salari
Lettura
- disoccupazione bassa: un'economia sotto tensione
- salari alti: una pressione inflazionistica
Condizioni monetarie: il prezzo del denaro
Indicatori
- tasso di riferimento
- tassi a breve (3 mesi)
- tassi a lungo (10 anni)
- tasso reale
- massa monetaria (M2)
Lettura
- tassi nominali: il costo del finanziamento
- tassi reali: il vincolo reale
- curva dei tassi: le aspettative del mercato
- M2: la liquidità
Punto chiave
Il tasso reale conta più di tutto. È lui, il più delle volte, a far pendere l'oro da un lato e gli asset finanziari dall'altro.
Classi di asset: ognuna reagisce alla propria causa
Nessun asset si muove «da solo». Ognuno risponde a un motore preciso.
Azioni
- sensibili alla crescita
- penalizzate dai tassi alti
Obbligazioni
- sensibili ai tassi
- favorite quando i tassi scendono e i prezzi arretrano
Oro
- sensibile alla moneta
- correlato all'inflazione e ai tassi reali
Liquidità
- stabilità
- opzionalità
Altri asset
- materie prime: sensibili all'inflazione
- bitcoin: asset rischioso, agganciato alla liquidità
Unità: cosa misuriamo davvero
1) Percentuale (%)
Usata per:
- inflazione
- crescita
- tassi
Esempio:
- inflazione 3%: perdita di potere d'acquisto
- crescita 2%: espansione economica
2) Livello (indice, valore)
Esempio:
- indice dei prezzi
- salari
3) Base 100
Permette di confrontare gli asset tra loro.
Principio:
- tutti gli asset partono da 100
- si confrontano le traiettorie
4) Valuta
Gli asset possono essere espressi in:
- EUR
- USD
- oro
- bitcoin
La valuta cambia la lettura
Uno stesso asset può salire in dollari e scendere in euro. La moneta non è un dettaglio di presentazione: decide cosa stai leggendo.
5) Media mobile (MMA)
Permette di lisciare i dati.
Esempi:
- 3 anni
- 5 anni
- 10 anni
Lettura
- riduce il rumore
- mostra la tendenza
Cosa mostra davvero il dashboard
Nessun grafico è grezzo. Ognuno sovrappone quattro strati:
- dati grezzi
- trasformazione (base 100)
- lisciatura (MMA)
- contesto (regime)
Errori frequenti
Quattro trappole tornano sempre. Nominarle è già evitarle.
- guardare un solo indicatore
- ignorare la valuta
- confondere livello e variazione
- sovrainterpretare il breve termine
La logica completa Cap Nord
La catena è breve, e sempre in quest'ordine:
- leggere gli indicatori
- individuare il regime
- osservare gli asset
- adattare l'allocazione
Da ricordare
- Gli indicatori macro raccontano il regime del momento, non il futuro
- Inflazione, crescita, occupazione e tassi si leggono insieme, mai da soli
- Ogni asset reagisce alla propria causa a seconda del regime
- Le unità (%, base 100, valuta) cambiano completamente la lettura
Indicatori tratti da basi pubbliche (IMF, World Bank, OECD, FRED, ecc.), trasformati e normalizzati.
Frequenza (mensile, trimestrale) e fonte indicate nell'interfaccia.